Quanto ti muovi nelle ore in cui non ti alleni?
Quando pensiamo all’attività fisica, pensiamo alla sessione di camminata sportiva, Nordic Walking, Pilates, ginnastica posturale o fitness.
Ma il nostro corpo continua a muoversi anche fuori dall’attività programmata.
Camminare, stare in piedi, fare le scale, occuparsi della casa, spostarsi, fare commissioni: sono tutte attività che contribuiscono al nostro dispendio energetico quotidiano.
Questa componente viene definita NEAT – Non-Exercise Activity Thermogenesis, cioè la termogenesi associata alle attività fisiche quotidiane che non rientrano nell’esercizio strutturato.
IL MOVIMENTO QUOTIDIANO CONTA
Due persone possono svolgere lo stesso allenamento, ma avere una giornata completamente diversa.
Una cammina frequentemente, si alza dalla scrivania, usa le scale e si muove durante le normali attività quotidiane.
L’altra può trascorrere gran parte della giornata seduta.
Il risultato è che il movimento complessivo può essere molto diverso.
La ricerca ha evidenziato infatti una notevole variabilità individuale del NEAT e il suo contributo al dispendio energetico quotidiano.
Per questo allenarsi è importante, ma anche ciò che facciamo nelle altre ore della giornata conta.
NON SERVE ALLENARSI CONTINUAMENTE
Il punto non è trasformare ogni momento libero in un allenamento.
È imparare a ridurre la sedentarietà e aumentare il movimento quotidiano.
Una telefonata camminando.
Le scale invece dell’ascensore.
Una breve passeggiata durante una pausa.
Alzarsi e muoversi dopo un periodo prolungato seduti.
Piccole scelte che, ripetute nel tempo, possono rendere la giornata più attiva.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda infatti di limitare il tempo sedentario e di sostituirlo, quando possibile, con attività fisica di qualsiasi intensità.
Anche la ricerca più recente sulle interruzioni della seduta prolungata mostra effetti favorevoli, soprattutto sulle risposte di glucosio e insulina dopo i pasti. Non esiste però una soglia unica valida per tutti: il messaggio più corretto è evitare, quando possibile, lunghi periodi ininterrotti di seduta.
E QUI ENTRA IL MIO LAVORO
Non tutti hanno bisogno dello stesso tipo di attività.
E soprattutto, non tutti devono allenarsi allo stesso modo.
Il mio lavoro parte dalla persona, dalle sue esigenze e dagli obiettivi che vuole raggiungere.
Possiamo lavorare attraverso:
CAMMINATA SPORTIVA
NORDIC WALKING
GINNASTICA POSTURALE
PILATES
FITNESS
PERSONAL COACHING IN STUDIO
L'obiettivo non è semplicemente “fare esercizio”.
È costruire un percorso che possa inserirsi realmente nella tua vita e contribuire a migliorare il tuo modo di muoverti e la tua qualità della vita.
LA DOMANDA GIUSTA NON È SOLO “QUANTO TI ALLENI?”
Prova a chiederti:
“Quanto movimento riesco a portare nella mia giornata?”
Perché un programma efficace non dovrebbe essere soltanto quello che riesci a seguire per qualche settimana.
Dovrebbe essere quello che riesci a trasformare in uno stile di vita sostenibile.
Se vuoi capire quale attività e quale programmazione possono essere più adatte alle tue esigenze, contattami.
Possiamo partire dal tuo livello attuale, dalle tue abitudini e dai tuoi obiettivi per costruire una scheda personalizzata e un percorso su misura, orientato non solo all'allenamento, ma al tuo modo di vivere il movimento ogni giorno.
Muoversi meglio. Muoversi di più. Vivere meglio.

